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Politica e società
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POLLICI VERDI

Mi chiamo Emilio Tirelli, e mi occupo di formazione e di trattamenti shiatsu da circa 10 anni.
Come molte persone, ho scelto di intraprendere il percorso nello shiatsu, perché credo che questa tecnica abbia una validità nella cura delle persone, ma abbia anche una valenza sociale. Attraverso questa tecnica infatti, si stimola uno stile di vita che è più rispettoso dei tempi biologici dell'uomo, rispetto a quelli imposti dalla frenetica società in cui viviamo. Fare quindi un lavoro, che associa la relazione stretta con gli altri, la cura delle persone e la possibilità di stimolare stili di vita diversi da quelli che producono danni alla società odierna, è stata una realizzazione personale importante.
Essendo Direttore di una scuola di shiatsu, l'Ecolife di Milano, oltre che operatore a tempo pieno, ho sempre guardato con interesse i movimenti "politici" che riguardavano la nostra professione.

Da quando mi occupo di shiatsu, ho sempre creduto che l'ottenimento di un riconoscimento istituzionale non era solo importante in termini formali, ma anche e sopratutto in termini di contenuti. L'idea che lo shiatsu si evolva, mantenendo intatti i principi che lo animano, ma rendendosi comprensibile e funzionale alla realtà in cui quotidianamente operiamo, è sempre stato un'obiettivo che, come scuola, insieme ai miei compagni di viaggio, ho voluto perseguire. Nello stesso modo, credo nello shiatsu, come realtà radicata nel mondo del lavoro, con strutture di formazione serie e professionali, staccate da un contesto pionieristico e obsoleto, che ha contraddistinto, forse anche giustamente per il passato, le vecchie strutture di insegnamento su base volontaristica e associazionistica e che, pur importanti per la diffusione iniziale dello shiatsu, non consentono più di inserire le stesse scuole in un mercato più ampio, con la conseguente restrizione di campo rispetto alle possibilità lavorative dei futuri operatori.

Anche in ambito politico, ho visto associazioni muoversi in modo che non ritenevo utile per le scuole, per gli operatori , soprattutto, per dare garanzia agli utenti e quindi, circa due anni fa ho iniziato ad impegnarmi in prima persona per difendere lo shiatsu come strumento professionale di alto livello finalizzato alla cura della persona. Per portare avanti questo impegno, ho scelto il partito che più era affine con il mio modo di pensare e quindi ho aderito ai Verdi.

In questo partito ho trovato molte persone che intendono la politica come servizio alla gente, ed è con queste che ho iniziato a collaborare in modo sempre più intenso. Ho però trovato (la politica è una brutta bestia) anche persone che finalizzano il lavoro solo ai propri interessi, guardando più ai potenziali voti che possono guadagnare, che ai contenuti delle proposte che fanno e senza pensare che, nel caso delle leggi sullo shiatsu, una pessima legge rischia di mettere in circolazione pessimi operatori che possono recare danno ai cittadini se non hanno l'adeguata preparazione e la consapevolezza del loro ruolo professionale.

Pur non essendo un politico di professione, gli amici Verdi che hanno seguito e apprezzato il mio lavoro, mi hanno chiesto di mettermi a disposizione per rappresentare un mondo che ad oggi, non può contare su una rappresentanza in grado di capire la complessità del nostro settore e che, anche se qualche esponente politico (anche del mio partito) ha provato a "cavalcare la Tigre", producendo purtroppo un lavoro di basso livello, soprattutto in Lombardia, non riesce ancora a definire un'identità istituzionale credibile. Ho quindi accettato di candidarmi alle elezioni regionali in Lombardia del 3 e 4 aprile prossimi per portare avanti i temi e le idee in cui credo e che vedono al primo posto il diritto degli operatori di pratiche e medicine naturali di avere un serio riconoscimento che qualifichi la nostra professionalità e definisca l'importanza di fare formazione in modo responsabile ed integrato a quelle che sono le regole, anche commerciali, della nostra società.
Se siete residenti a Milano e provincia e condividete la mia visione della figura professionale dell'operatore shiatsu, vi chiedo di sostenermi in questa sfida, in modo di avere un nostro rappresentante diretto nelle istituzioni, che conoscendo la serietà e l'importanza della nostra professione farà di tutto per difenderla e onorarla in ogni ambito.

Sarò quindi grato a tutti coloro che il 3 e 4 aprile, apporranno una croce sul simbolo dei Verdi e scriveranno Tirelli nello spazio affianco al simbolo.


> www.emiliotirelli.it
> emilio.tirelli@ecolife-center.it

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